Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti

(Cesare Pavese, La Luna e i falò)

Cos'è Memoria Collettiva


Memoria Collettiva è un laboratorio innovativo di fotografia e giornalismo a cui prendono parte gli studenti dell'Istituto IANAS di Tortolì per l'anno scolastico 2020/2021. Il progetto è stato selezionato ed inserito nel programma finanziato dalla Regione Sardegna "Tutti a Iscol@ Linea B1".


La memoria non deve essere considerata come unico e mero contenitore di informazioni riguardanti il passato ma, piuttosto, come un campo di processi, sia perché più persone possono avere memorie diverse delle stesse cose sia perché la memoria individuale non ha senso se non in connessione con quella collettiva.


Il progetto si prefigge l'obiettivo di fornire la possibilità alle persone di far emergere le proprie storie legate alla città e di portarle letteralmente in strada per condividerle con altre persone.


17 maggio 2021

Paniscedda

                      Sa paniscedda Si tratta di un dolce a base di saba, frutta secca e spezie, che […]
17 maggio 2021

Cassoledda de su piscadori

  Cassoledda de su Piscadori (La zuppetta del pescatore) Ingredienti circa un chilogrammo e mezzo di pesce vario da zuppa ( scorfano, san pietro, triglie, polpo, […]

Team docenti

 
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Elisabetta Loi

Foto giornalista con esperienza ultra ventennale, più volte inviata come embedded in Afghanistan.
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Sergio Melis

Foto giornalista iscritto all'albo dei Giornalisti
Sez. Pubblicisti.

Obiettivi Generali

I ragazzi dovranno instaurare con il territorio in cui si andrà ad operare un dialogo aperto, un confronto in cui le persone di tutti i ceti sociali possono scoprirsi testimoni necessari per la costruzione dell'immagine e la storia del luogo che abitano.

La memoria non deve essere considerata come unico e mero contenitore di informazioni riguardanti il passato ma, piuttosto, come un campo di processi, sia perché più persone possono avere memorie diverse delle stesse cose sia perché la memoria individuale non ha senso se non in connessione con quella collettiva.

Il progetto vuole sviluppare una rete sociale e virtuale attivando i diversi canali social, (pagina Facebook, profilo Instagram e Youtube) mostrandosi quindi come un reticolato di relazioni umane create a partire dalla riflessione attorno a un luogo.

Il progetto permetterà alle persone di relazionarsi in modo costruttivo per apportare un contributo all'interno della società, mantenendo comunque una propria individualità. Si scoprirà quindi un luogo che diventa un altro luogo rispetto a ciò che si pensava, guardandolo in superficie.

Gli studenti avranno la possibilità di riscoprire il proprio paese attraverso un viaggio sensoriale, fatto di paesaggi, racconti, profumi, esperienze. I contenuti fotografici e I video elaborati saranno quindi per i visitatori una moderna guida sensoriale della città.

Vestiranno il ruolo di veri e propri fotogiornalisti alla ricerca di notizie e curiosità della propria città/quartiere, utilizzando le moderne tecnologie messe a disposizione. I gruppi di lavoro saranno delle piccole redazioni che dovranno ricercare e sviluppare autonomamente i contenuti. Le fotografie e i video prodotti saranno una importante testimonianza che permetterà di riscoprire la propria città attraverso un viaggio sensoriale.

Gli studenti svilupperanno la capacità di lavorare in gruppo, e di risolvere le problematiche che si presenteranno durante lo svolgimento del laboratorio. Acquisiranno padronanza nell'utilizzo dei moderni mezzi tecnologici messi a disposizione, utilizzeranno i social network come strumento attivo per il raggiungimento degli obiettivi del laboratorio.
 

Progetto “Tutti a Iscol@” - Linea B1 – Scuole aperte finanziato da:

 
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